Arrampicata

golgo2007 053

I miei maestri di arrampicata

Il territorio di Baunei sembra essere stato creato apposta per l’arrampicata. Pareti e falesie si rincorrono ovunque, mentre la famosa Aguglia, un obelisco di calcare alto 147 m, è diventato il simbolo dell’arrampicata mediterranea in Europa e conta ormai migliaia di salite dagli appassionati di tutto il mondo.
Arrampicatoriamente parlando il territorio di Baunei è stato esplorato negli anni ’70, ma solo nel decennio successivo sono state salite le pareti più impegnative che si affacciano sul mare: Aguglia, Monte Ginnircu, Punta Giradili, Punta Argennas. L’arrampicata sportiva è arrivata a Baunei un po’ in ritardo. Le prime falesie si devono a Maurizio Oviglia (Campo dei Miracoli) e Marcello Cominetti (La Balena). Più di recente Giampaolo Mocci ha iniziato ad attrezzare il Villaggio Gallico, sulla strada che scende a Pedra Longa, che ha conosciuto subito un grande successo. I lavori sono stati poi ripresi nel 2003 da Maurizio Oviglia, che con l’aiuto finanziario del Comune ha saturato il Villaggio Gallico e creato due nuove falesie, Creuza de ‘Ma e il Porto di Santa Maria.

Personalmente le mie esperienze di arrampicata libera, molto libera, sono iniziate già da bambino, quando con il mio amico di sempre affrontavamo a mani nude e senza neanche l’ombra di una protezione, la ripida parete calcarea che sovrasta il paese di Baunei alla ricerca di… nidi di corvi e falchetti.

L’esperienza si è affinata seguendo in supramonte le orme di mio padre, che a sua volta seguiva quelle delle capre. Non era raro doversi calare con mezzi di fortuna per recuperare qualche capretta finita nei pasticci. Ci veniva in aiuto “sa soga” una corda che il pastore costruiva artigianalmente con strisce di pelle di mucca.

Che queste pratiche fossero una disciplina sportiva riconosciuta e codificata sono venuto a saperlo solo molti anni più tardi, quando, con alcuni amici, ci siamo lanciati all’arrampicata della Guglia di Cala Goloritzè. Posso dire con orgoglio di essere stato il primo Baunese, assieme a Mariano Lai, all’epoca socio della Cooperativa, ad avere raggiunto nel 1997 la cima della Guglia, percorrendo la prima via di arrampicata aperta da Alessandro Gogna e Maurizio Zanola (Manolo) nel 1981, Sinfonia dei Mulini a vento, e che proprio quest’anno ho avuto l’onore di ripetere con i mitici Gogna e Verin.

Per avvicinare le nuove generazioni a questo sport, abbiamo attrezzato una piccola palestra naturale proprio dietro il Rifugio, a Golgo, in prossimità della Faccia Litica.